Interior design: che cos’è lo stile massimalista

7 Settembre 2023
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stile massimalista
Il massimalismo è uno stile di interior design caratterizzato dall’abbondanza e dalla sovrapposizione di oggetti e colori, che si contrappone nettamente allo stile minimalista, molto diffuso negli ultimi anni.

Che cos’è lo stile massimalista

Il massimalismo nasce negli anni Ottanta e Novanta e si ispira al mondo dell’arte: gli architetti e i designer elaborano uno stile basato sulla mescolanza, sull’eterogeneità e sull’eccesso. Si tratta di uno stile vivace e molto particolare, che negli ultimi decenni è stato un po’ accantonato a favore del rigore e della sobrietà dello stile minimalista e di quello scandinavo. Ultimamente è tornato alla ribalta e si è affermato come stile personalizzabile, originale e ricco di carattere. Esso non è affatto espressione di confusione e trascuratezza, ma, seguendo alcuni principi di base e facendo ricorso al buon gusto e a una ricerca accurata degli elementi da inserire in un ambiente, può essere elegante e molto personale, riflettendo le passioni, la personalità e le esperienze dei proprietari di una casa, magari con l’inserimento di oggetti raccolti nei viaggi in ogni parte del mondo.

Quali sono le regole-base per arredare una casa in stile massimalista

Le parole d’ordine sono abbondanza e mescolanza, ossia l’accostamento di un gran numero di elementi tra loro eterogenei, oggetti, colori, decorazioni e materiali: lo scopo di questo tipo di arredo, che si richiama allo stile barocco, è stupire attraverso l’eccesso e lo sfarzo, creando qualcosa di assolutamente unico e originale. Ecco le regole principali da seguire per arredare un’abitazione in stile massimalista: – colori: vanno scelti colori accesi e intensi, anche in contrasto tra loro, mentre sono assolutamente vietati il bianco e i colori neutri; – decorazioni: va realizzato, mantenendo un buon equilibrio, un mix di decorazioni differenti, dalle stampe floreali a quelle geometriche, dall’animalier alle fantasie retrò; – elementi architettonici a vista: i soffitti alti, le travi, le bow window, le colonne, le nicchie e ogni particolare architettonico devono essere messi in risalto, attraverso l’uso di colori e rivestimenti, per creare un’atmosfera unica; – materiali: se il legno è il materiale per eccellenza, usato per i mobili di pregio, a esso va giustapposto ogni tipo di materiale, metalli, carta, vimini, vetro, pietre e marmi; tessuti: anche per i tessuti vige la regola dell’accostamento di tipologie diverse, come pellami, ricami, velluti, sete, usati per rivestimenti, tendaggi, tappeti, al fine di rendere l’ambiente caldo e confortevole; – carte da parati: un posto d’onore in questo tipo di arredo riveste la carta da parati, che torna a essere protagonista attraverso colori forti e vivaci e fantasie originali.

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