Isolamento acustico: come insonorizzare una parete

Pannelli fonoassorbenti
L’installazione di pannelli fonoassorbenti è la soluzione più semplice per aumentare l’isolamento acustico di una stanza: si tratta infatti di un’operazione abbastanza facile che non necessita di opere edilizie e che può essere realizzata con il fai da te e con una spesa non elevata. Si deve procedere innanzitutto alla pulizia della superficie su cui i pannelli vanno applicati, controllando che non ci siano parti ammalorate, muffe o crepe, che potrebbero compromettere la corretta adesione. I modelli in commercio sono diversi, per esempio vi sono dei pannelli in legno oppure in schiuma poliuretanica espansa a celle aperte. Essi sono forniti già dotati di adesivi in velcro che permettono l’applicazione sulla parete. L’unica accortezza è quella di far combaciare in modo preciso angoli e bordi dei pannelli, sia tra loro, sia con il perimetro della parete da trattare.
Contropareti o tramezzi in cartongesso
Una soluzione più definitiva, che deve essere realizzata da un tecnico qualificato in grado di progettare ed eseguire l’intervento in modo ottimale, è l’inserimento di una controparete o di un tramezzo in cartongesso. Per farlo vi sono due possibili opzioni. La prima consiste nell’applicazione di un pannello di cartongesso preaccoppiato, costituito da uno strato di gesso rivestito e uno di materiale isolante, che può essere lana di vetro, polietilene, gomma. Il pannello viene posato e fissato tramite uno specifico collante, dopodiché si procede con le rifiniture, ossia con la stuccatura dei giunti, l’eliminazione di eventuali irregolarità e la tinteggiatura. La seconda possibilità prevede la realizzazione di un’intelaiatura metallica, dotata di montanti verticali e fissata a pavimento, pareti e soffitto: al suo interno viene inserito il materiale isolante, che viene poi rivestito dal cartongesso.
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