Mercato immobiliare in montagna: perchè si investe qui

19 Dicembre 2021
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Continua a crescere il mercato immobiliare in montagna: la seconda casa in montagna resta una scelta gettonata per le vacanze, anche nell’economia del post-lockdown, ed è uno degli investimenti immobiliare più sicuri. Vediamo qualche dato.

Il mercato immobiliare in montagna

Le performance del mercato immobiliare della montagna in Europa, Italia inclusa, sono buone: una recente indagine del Sole24Ore.com ha sottolineato come, anche dopo emergenza sanitaria, si sia registrata un’accelerazione nelle compravendite di seconde case in montagna. Secondo infatti quanto riportato dal Sole24Ore.com, nel primo semestre del 2021 la percentuale di chi ha deciso di comprare casa in montagna si è posizionata al 6,4%, in crescita rispetto al 5,5% del periodo precedente al Covid.

Bene anche il mercato del lusso: negli immobili situati nelle località più esclusive l’incremento dei prezzi è consistente. In testa alle preferenze c’è St. Moritz, dove in un anno i prezzi di acquisto sono aumentati del 17%; segue Klosters con un +14,4%. In Italia domina Cortina d’Ampezzo, dove i prezzi sono più alti (10.237 al metro quadro), seguita da Courmayeur (7.184 euro al metro quadro).

Perché investire in una casa in montagna

La casa in montagna è la scelta di chi ama uno stile di vita all’aria aperta, con una preferenza per gli sport invernali e per il clima fresco in estate. Soprattutto per chi abita al Nord Italia, la montagna resta la meta più facilmente raggiungibile in cui prendersi una pausa dai ritmi della città. Ma la casa in montagna è anche un ottimo investimento: può anche essere affittata a turisti italiani o stranieri in qualsiasi stagione, ottenendo un sicuro ritorno economico.

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