Ex Macello di Milano: la sua storia e la sua futura trasformazione

La storia dell’ex Macello
Situato nell’area sud-est di Milano, e precisamente in viale Molise 62, l’ex Macello di Porta Vittoria è un edificio costruito negli anni 1912-1914, via via dismesso a partire dalla fine degli anni Ottanta e poi definitivamente tra il 1995 e il 2005. Esso, realizzato in stile liberty, faceva parte di un’area definita cittadella annonaria, costruita agli inizi del Novecento e formata da grandi strutture destinate alla conservazione e al commercio di prodotti alimentari, quali le carni, i prodotti ittici, l’ortofrutta e il settore floricolo, tra cui rientrava anche la Palazzina Liberty di largo Marinai d’Italia, un tempo destinata a mercato ortofrutticolo. Questi edifici erano collocati intorno alla stazione ferroviaria di Porta Vittoria, che con i suoi treni espressi fungeva quindi da polo logistico per l’arrivo in città e il deposito delle merci alimentari, che venivano consegnate ai grossisti e quindi vendute ai mercati.
La trasformazione dell’ex Macello
Nel corso degli anni l’edificio dell’ex Macello è stato oggetto di interesse da parte di vari progetti d’avanguardia nell’ambito del design e della moda: già nel 1988 l’azienda di arte e design Pallucco vi organizzò degli eventi, antesignani dell’attuale Fuorisalone, mentre proprio nell’ambito di questa manifestazione negli ultimi anni lo spazio è stata la sede di Alcova, un evento che mette in vetrina prodotti di aziende e creativi di tutto il mondo. Oggi esso versa in uno stato di abbandono, ma nel 2021, nell’ambito dell’operazione Reinventing Cities, è stato presentato un interessante progetto di recupero industriale che porterà nei prossimi anni alla realizzazione del quartiere Aria, con 1200 alloggi in edilizia convenzionata, alloggi per giovani e studenti, il nuovo campus dello IED, servizi, coworking, laboratori e tanto verde.
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