Collezionismo in Italia, tra passione e investimento

Gli italiani appassionati collezionisti
Secondo i dati emersi da un ricerca dal titolo “Il comportamento dei collezionisti in Europa”, i cui risultati sono stati diffusi ad aprile e che è stata condotta per conto di Catawiki, la piattaforma di aste on-line per la vendita e l’acquisto di oggetti particolari per tutti i tipi di collezionismo, gli italiani che hanno questo tipo di passione, nonostante la crisi e l’inflazione, non rinunceranno nel prossimo futuro a cercare e ad acquistare oggetti per la loro collezione, addirittura spendendo di più eventualmente, e ciò vale soprattutto per i giovani della cosiddetta Generazione Z. Ciò avviene perché secondo i collezionisti italiani, si tratta di qualcosa che non è solamente un hobby o una passione, ma assume i contorni di un vero e proprio investimento del proprio denaro. L’Italia si configura come un Paese di collezionisti, dato che il 74% degli interpellati ha affermato di avere una collezione o di averne avuta una in passato e molti di loro hanno dichiarato di averne anche due o tre di tipologie differenti. La spinta a iniziarne una è ovviamente la passione per quel tipo di oggetto, ma gioca un ruolo importante anche il contesto sociale, che varia in relazione all’età e alla generazione di appartenenza: se per i Boomer e la Generazione X il modello di riferimento è la famiglia e per i Millennials sono gli amici, per la Generazione Z invece contano i gusti e gli stimoli ricevuti da Vip e influencer.
Gli oggetti preferiti dagli italiani
Ma quali sono gli oggetti preferiti dai collezionisti italiani? Le categorie principali sono monete e francobolli per il 22%, libri e fumetti per il 14% e giocattoli e modellini per il 10%. Vi sono poi differenze generazionali: le persone di un’età superiore si orientano preferibilmente per francobolli e orologi, che sono oggetti classici da collezionare, oltre che più costosi; i Millennials prediligono i fumetti; e i più giovani amano gli oggetti legati a eventi sportivi o piccoli gioielli. Mediamente il valore di una collezione, fermo restando che vi sono differenze a seconda degli oggetti raccolti e che esso cresce con il passare del tempo, si aggira intorno ai 1000 euro. Vi è una percentuale di collezioni, tutt’altro che trascurabile, che raggiunge un valore più alto, tra i 5000 e i 50.000 euro per il 12% e addirittura superiore ai 50.000 euro per il 2% delle collezioni; inoltre, circa un terzo degli intervistati ha dichiarato che la collezione genera buoni profitti con la vendita. Ciò testimonia che gli oggetti scelti per passione possono essere anche un investimento e una sorta di bene rifugio per far fruttare il risparmio.
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