Citywave, alla scoperta dell’edificio che completa Citylife Milano

Citywave: l’edificio “a onda” che completa lo skyline di Citylife
Citywave è l’ultimo degli edifici a sorgere a Citylife, ai piedi delle Tre Torri ormai diventate iconiche e perfettamente riconoscibili nello skyline di Milano. Bjark Ingels, fondatore dello studio BIG, Bjarke Ingels Group, ha elaborato il progetto di Citywave con il suo team di Londra, guidato da un architetto italiano, Lorenzo Boddi. Citywave si compone di due strutture, denominate East e West, collegate da un’imponente copertura a onda. Gli ambienti di lavoro interni sono alimentati da pannelli solari. La parte inferiore, in legno, offre un’interpretazione contemporanea della Galleria Vittorio Emanuele: il tetto fotovoltaico di Citywave offre un nuovo spazio, ombreggiato e riparato, al quartiere Citylife.
Citywave, sostenibilità nel cuore di Citylife
Ad alimentare Citywave saranno esclusivamente fonti rinnovabili: sarà il primo edificio con destinazione uffici a superare l’impatto zero. Il rivestimento in pannelli fotovoltaici, che ricopre i due edifici East e West, costituirà il parco fotovoltaico più grande di Milano e uno dei più grandi parchi urbani in Italia, con una superficie di circa 11.000 mq di pannelli, in grado di fornire energia per 1.200 MWh l’anno. La stessa struttura consentirà anche la raccolta delle acque piovane, oltre a delineare un ampio spazio pubblico verde e coperto, vivibile tutto l’anno. Il nuovo edificio Citywave si integra nell’operazione di riqualificazione urbana che è Citylife, nato e proseguito all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione: l’intero progetto sarà completato entro il 2025, in tempo per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
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