Mutui: la situazione attuale e le previsioni per il 2024

Mutui in calo solo nel 2024
Per quanto riguarda i prestiti bancari, l’Italia detiene il record negativo rispetto alle banche degli altri Paesi europei, in quanto presenta il costo dei mutui per la casa più elevato. La situazione è peggiorata specialmente dopo il rialzo del costo del denaro deciso dalla BCE. Infatti sono aumentate le rate di tutti i tipi di mutui, portando con sé diverse conseguenze. I tassi elevati da un lato incidono sui bilanci familiari e dall’altro rallentano inevitabilmente il mercato immobiliare, provocando delle importanti ripercussioni su tutta l’economia. Secondo gli esperti, l’aumento dei mutui proseguirà ancora per alcuni mesi in autunno e in inverno, mentre per avere una discesa bisogna aspettare il prossimo anno.
La situazione attuale dei mutui in Italia
Attualmente l’incremento del costo dei mutui sta continuando, sia per quanto riguarda i mutui a tasso variabile, sia per quanto riguarda i nuovi contratti a tasso fisso. I mutui a tasso variabile sono quelli che naturalmente hanno visto i rialzi più considerevoli: le rate sono salite in media addirittura del 66%. L’Euribor, il tasso di riferimento usato come base di calcolo per i variabili, vedrà una crescita sempre meno forte fino a dicembre, quando si attesterà probabilmente intorno al 3,9%, per poi iniziare a scendere. Tale inversione di tendenza dovrebbe determinare una ripresa di richieste di mutui a tassi variabile, ultimamente molto esigua. I mutui a tasso fisso, richiesti da circa due terzi dei mutuatari, hanno visto anch’essi un peggioramento delle condizioni. Probabilmente anche l’Eurirs, il tasso di riferimento per la determinazione dei tassi fissi, è destinato a stabilizzarsi con il nuovo anno, offrendo così condizioni migliori per i nuovi contratti.
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