Milano-Cortina 2026: le Olimpiadi Invernali, una grande occasione

8 Aprile 2021
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Nel Giugno 2019 la candidatura di Milano-Cortina ha ottenuto la maggioranza dei voti aggiudicandosi le Olimpiadi Invernali 2026.

La Cerimonia di apertura si terrà allo Stadio San Siro Meazza, a 100 anni dalla sua inaugurazione, e quella di chiusura all’Arena di Verona; le sedi di gara saranno diverse, dalla Lombardia al Trentino Alto Adige al Veneto, si alterneranno e si protrarranno per più di due settimane.

Futura” è stato scelto come logo ufficiale attraverso il voto popolare e siamo pronti ad accogliere al meglio questa occasione, che promette di portare un incremento dell’economia generale con crescita del Pil e dell’occupazione. Dati confermati anche dall’Università Bocconi di Milano e dall’Università  Sapienza di Roma.

L’impatto nell’Immobiliare

L’impatto interesserà anche il mercato immobiliare, che non si farà trovare impreparato e sfrutterà al meglio questa possibilità come già accaduto per Expo 2015, in cui una Milano che aveva tanto da offrire ma poca attrattiva al turismo nazionale ha potuto mostrare tutte le sue potenzialità. Cortina allo stesso tempo si riconfermerà attrattiva turistica con una veste nuova, dal momento che le infrastrutture saranno riqualificate.

Affinché un evento di questa portata abbia successo deve svolgersi in siti adeguati e le città ospitanti devono essere in grado di accogliere una manifestazione straordinaria come le Olimpiadi Invernali.

Previsioni a Milano

I prezzi delle case a Milano sono tra i pochi sempre in ascesa, il trend non cambierà, anzi: le zone del capoluogo lombardo che più beneficeranno dell’onda delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali saranno sicuramente quelle in cui si disputeranno le gare. Sorgeranno nuove residenze per gli atleti in zone periferiche che potrebbero essere riqualificate con nuove infrastrutture.

Il Palasharp verrà ristrutturato ed è notizia fresca l’aggiudicazione del team che si occuperà della riqualificazione dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, un progetto volto al rinnovamento di un’area enorme e inutilizzata in cui sorgerà il villaggio olimpico e verrà successivamente convertita in residenze universitarie.

Le Olimpiadi sono un investimento per un futuro più accogliente, verde e con più servizi che renderanno il mercato immobiliare ancora più appetibile, fornendo un valido aiuto ad uscire dalla crisi pandemica. Inoltre la riqualificazione di alcune aree porterà al conseguente adeguamento delle aree circostanti, spostandosi anche verso la periferia Sud.

 

Impatti positivi anche fuori Milano

Le Olimpiadi accelereranno i lavori in generale come la Tav Milano-Verona, per la quale era già in programma il prolungamento fino a Padova entro il 2030 e che si stima di anticipare al 2025.

Ovviamente gioveranno dell’effetto traino anche le località turistiche invernali, in cui si prevedono l’aumento dei visitatori e l’attrattività. Cortina, la Valtellina, Bormio, torneranno ad avere la visibilità di un tempo.

Rifacendosi al 2005-2006 quando ci furono le Olimpiadi a Torino, lo scenario possibile potrebbe essere un aumento di circa il 15% dei prezzi delle case della zona interessata dalla manifestazione.

Il rovescio della medaglia negli affitti brevi

C’è sempre un rovescio della medaglia quando le variabili cambiano, in questo caso potrebbe presentarsi una flessione degli affitti più lunghi, vista la previsione della crescita degli affitti brevi per i turisti.

Questo già succede in città turistiche come Venezia, Amsterdam, Barcellona. C’è da aggiungere che gli affitti brevi sono preferiti dagli affittuari per il basso rischio di inadempienza. La soluzione è quella già prevista che prevede lo sviluppo delle aree urbane non edificate.

Il rialzo dei prezzi potrebbe portare ad una difficoltà maggiore di ottenimento di mutuo ma se le previsioni saranno soddisfatte ed effettivamente il Pil crescerà come auspicato, l’accesso al credito potrebbe migliorare.

 

 

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