Mercato immobiliare: le previsioni per il 2024

L’incidenza dei tassi di interesse
Nel corso del 2023, sebbene i dati relativi allo scorso anno non siano ancora disponibili, si è assistito a un significativo calo delle compravendite. Parallelamente, in quanto si tratta di due dati intrinsecamente collegati tra loro, anche i mutui sono scesi: al settembre 2023 i mutui vedevano un decremento del -29%. Pertanto, un elemento molto importante, che può incidere sull’effettivo volume delle compravendite di immobili, è l’andamento dei tassi di interesse. Secondo le analisi, i tassi di interesse dei mutui saranno in discesa. Ciò potrebbe rappresentare un fattore positivo in grado di dare una spinta al mercato immobiliare e quindi potrebbe significare maggiore facilità di acquisto, sia per investimento sia per acquisto di una casa di abitazione. Un altro fattore in gioco che potrebbe aiutare una ripresa dell’immobiliare è senz’altro la diminuzione dei costo dell’energia rispetto agli ultimi anni.
La previsione sulle quotazioni di mercato
Per quanto riguarda i prezzi, gli aumenti, non solo per quest’anno, ma anche per il 2025 e il 2026, saranno limitati: si stima un +0,6% per Milano e un +1,4% per Roma. In particolare, si prevede persino una riduzione dei prezzi per le tipologie di immobili più economiche e popolari o in zone periferiche. Grande vitalità continuerà ad avere il mercato immobiliare nelle località turistiche: qui si tratta di acquisti per investimento, da parte di chi non ha bisogno di un mutuo per comprare, ma attinge ai propri risparmi, anche perché i prezzi sono accessibili e non hanno visto rincari, a parte per le località più esclusive. I proprietari utilizzano l’abitazione magari per qualche mese, per poi affittarla ai turisti, anche stranieri, tramite contratti di locazione turistica.
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