Estate 2025: Italia al vertice del turismo mondiale di lusso

L’Italia è un mosaico di emozioni: dalle coste baciate dal sole ai borghi che custodiscono secoli di storia, dai vigneti che disegnano colline dorate alle piazze dove il tempo sembra fermarsi. Nell’estate 2025, il nostro Paese ha conquistato il cuore dei viaggiatori più esigenti, diventando la seconda meta al mondo per il turismo di lusso.
Il nostro Paese è la seconda destinazione di lusso più desiderata al mondo, superando la Francia, e Roma si è pizzata al primo posto tra le città più visitate dai turisti del lusso, superando Londra e Tokyo.
Ma cosa rende l’Italia così irresistibile per il turista luxury? La risposta è semplice: un mix unico di esperienze autentiche, enogastronomia eccellente, ospitalità senza pari e paesaggi iconici. Dai borghi storici alle città d’arte, dalle montagne alle coste più esclusive: l’Italia offre tutto ciò che un viaggiatore di fascia alta può desiderare.
È ancora presto per tirare le somme, ma secondo l’Osservatorio Turismo Confcommercio, tra giugno e settembre 2025 sono arrivati circa 65,8 milioni di turisti, con un incremento del 3,4% rispetto al 2024.
Il mercato del turismo di lusso tra numeri e tendenze
Il turismo di lusso in Italia vale oggi oltre 9 miliardi di euro, con circa 4,6 milioni di arrivi e 12,9 milioni di presenze nel 2025. Il turista tipo ha un reddito dichiarato medio di 85.000 euro e spende oltre 8.000 euro per vacanza, con una crescente richiesta di esperienze personalizzate, ambienti rigeneranti e servizi esclusivi.
Le strutture ricettive di alta gamma — hotel 4 e 5 stelle, boutique hotel e resort di lusso — rappresentano ormai più del 21% del totale degli esercizi alberghieri italiani, a conferma dell’evoluzione del settore verso una proposta sempre più sofisticata e tailor-made.
Il turista di fascia alta non cerca solo una vacanza: desidera esperienze autentiche e personalizzate, con un forte legame con la cultura, la cucina e la natura locali. E su questi aspetti l’Italia non deve inventare proprio nulla, si tratta semmai solo di confezionare esperienze esclusive e personalizzate che consentano al turista di vivere le nostre tradizioni a pieno. Degustazioni in cantina, tour privati e visite private sono già oggi il fiore all’occhiello della nostra ospitalità.
Altro primato italiano è quello legato ai viaggi di nozze: l’Italia infatti è prima nella classifica dedicata alle “Honeymoon Destination”. Un risultato significativo che dà risalto alle perle artistiche e naturalistiche nostrane, scelte da viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo per celebrare un’occasione speciale come quella legata alle nozze. L’Italia batte infatti mete ambitissime quali Grecia, Bali, Polinesia e persino Maldive.
E infine la moda e lo stile italiano: il 77,9% di turisti che vengono in Italia cerca esperienze legate allo shopping. Il valore del turismo dello shopping è proiettato a raggiungere 327,8 miliardi di dollari entro il 2027 a livello globale. In Italia, il contributo diretto dello shopping tourism al PIL è superiore a 2,5 miliardi di euro.
Le destinazioni italiane più ambite
Tra le mete preferite dai turisti di lusso, oltre alla sempre eterna Roma che continua a scalare le classifiche internazionali registrando un +13,2% in giugno (complice anche il Giubileo di quest’anno), emergono anche località iconiche e borghi esclusivi come:
- Portofino e la Liguria di Levante, con le sue marine da sogno e gli scorci pittoreschi.
- Lago di Como e le Dolomiti, mete perfette per chi ama combinare eleganza, natura e sport all’aria aperta.
- Costiera Amalfitana e Toscana, dove il paesaggio si fonde con ville storiche e resort di lusso.
Turismo di lusso e opportunità immobiliari
Questo primato non riguarda solo il comparto turistico, ma rappresenta un’opportunità concreta per investire in residenze di lusso, ville fronte mare o appartamenti esclusivi, in un mercato immobiliare sempre più dinamico che guarda al turismo altospendente.
La crescita del turismo di lusso si riflette direttamente sul mercato immobiliare: la domanda di case fronte mare, ville esclusive e residenze in località premium è in costante aumento. Acquistare un immobile in destinazioni turistiche significa infatti fare un investimento in un segmento in forte crescita.
Ma la cosa interessante è che negli ultimi anni c’è una tendenza molto chiara tra i turisti stranieri, e in particolare tra quelli altospendenti: preferiscono soggiorni più appartati, autentici e immersi nella vita locale, anziché stare nei centri storici affollati. Sono persone che vogliono “vivere like a local” e cercano alloggi che permettono esperienze autentiche, garantendo maggior riservatezza, con comfort e servizi esclusivi.
In Liguria, Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna ad esempio, sono molti gli stranieri che scelgono piccoli borghi, marine meno note o località appartate in collina, invece delle grandi città e delle località marine più blasonate (e affollate).
Un’ottima opportunità per una rivalutazione immobiliare delle aree meno turistiche, ma a forte vocazione turistica, che possono facilmente diventare mete di lusso alternative e più esclusive perché adornate dal fascino dell’esperienza unica ed irripetibile.
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