Il verde ("privato") - Magazine Morabito Immobiliare

Il verde "privato"

Giugno 18, 2021 Di ,

A cura del Dott. Federico Sella


Il giardinaggio domestico è di attualità soprattutto in questo ultimo periodo


Dedicarsi a questo tipo di hobby, diventato più che un passatempo nei mesi trascorsi in casa, nel condominio può generare incomprensioni che a volte sfociano in accese liti.

Regola generale

Per prima cosa va osservato che, in linea generale, è del tutto lecito coltivare piante e fiori sul proprio balcone, anche apponendo delle fioriere al di fuori dello stesso. Il fondamento giuridico di tale affermazione si ritrova all’art. 832 del Codice civile che garantisce al proprietario il diritto di godere della cosa in modo pieno ed esclusivo, diritto esteso anche al conduttore. Come spesso accade però i diritti incontrano delle limitazioni e nel caso specifico ce ne sono di diversa natura.


Decoro architettonico

Per pacifica giurisprudenza (ex multis Cass., sentenza n. 10048 del 2013), l’espressione in oggetto corrisponde all’estetica complessiva dell’edificio condominiale e, in pratica, si riferisce all’armonico aspetto esteriore del fabbricato. In concreto, raramente la coltivazione di piante sul balcone sarà idonea a ledere il decoro del condominio ma, essendo possibile, la valutazione va effettuata caso per caso.

Regolamenti contrari

I limiti più diffusi derivano dai regolamenti condominiali e comunali. I primi devono essere di tipo contrattuale, quindi predisposti dal costruttore e accettati al momento dell’acquisto o approvati all’unanimità, e solitamente vietano di collocare piante e fiori al di sopra o all’esterno delle soglie dei balconi. I Comuni regolano la materia imponendo di assumere precauzioni idonee a tutelare l’incolumità pubblica, stabilendo in caso contrario sanzioni amministrative.


Responsabilità civile

Occorre prestare la dovuta attenzione quando si svolgono le attività di giardinaggio poiché possono essere fonte di responsabilità civile. Per esempio, nel caso di caduta per vento di un vaso non opportunamente fissato, eventuali danni a cose o persone andranno risarciti, fatta salva la dimostrazione del caso fortuito. Altri danni possono essere causati da fuoriuscite d’acqua e infiltrazioni. Inoltre, se un vicino dovesse lamentare una situazione di pericolo, potrebbe ottenere un provvedimento giudiziale che obblighi il soggetto interessato ad adottare i dovuti rimedi, per esempio fissando opportunamente le fioriere.

Responsabilità penale

In casi estremi si può giungere anche alla responsabilità penale, per esempio quando annaffiando le piante un consistente gocciolamento provochi un imbrattamento del livello inferiore. La Cassazione ha confermato (sentenza n. 15956 del 2014) la decisione del Tribunale di Roma che in un caso simile, aggravato dalla ripetizione sistematica della condotta, ha ritenuto integrati gli estremi del reato di getto di cose pericolose, di cui all’art. 674 del Codice penale, punibile anche a titolo di colpa trattandosi di contravvenzione.

In conclusione

Dedicarsi alla cura di piante e fiori sui balconi è un’attività lecita che può essere praticata rispettando semplici disposizioni. Al di là delle singole norme, usando un pizzico di buon senso si possono evitare conseguenze spiacevoli.

"Il giardinaggio può diventare fonte di responsabilità civile"

INFO
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Giugno Luglio Agosto 2021
Letto 70 volte Ultima modifica Venerdì, 18 Giugno 2021 10:27
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Editoriale

N.6 / SUMMER EDITION 2021

 

CARI LETTORI, 

PER L’ESTATE APPENA ARRIVATA abbiamo progettato un nuovo numero più ricco di interviste e di news. La nostra SUMMER EDITION apre con un’analisi del quartiere che ruota intorno a SAN SIRO, con lo Stadio e l’Ippodromo oggetto di grossi cambiamenti. Le mete fuori città sono MENAGGIO e le CINQUE TERRE, due località per un’estate slow. Tre le INTERVISTE: all’ARCHITETTO MASSIMO BRAMBILLA che svela la filosofia dei suoi progetti, a MASSIMO SEMOLA, architetto paesaggista che consiglia come organizzare il verde a seconda delle situazioni, e al costruttore ANDREA ALLEGRI, che spiega i nuovi fondamentali criteri dell’edificare rispettando la l’ambiente e la salute. E poi, i segreti dell’HOME STAGING, che valorizza con gusto e creatività un’abitazione, i nuovi CONDIZIONATORI ECOSOSTENIBILI, le CHAISE LONGUE in metallo e altro ancora… 

 

BUONA LETTURA E BUONA ESTATE

Francesco Morabito

 

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Hanno collaborato: Michela Arosio, Massimo Brambilla, Anastasia Bellegoni, Elisabetta Romanò, Federico Sella.

Segreteria di Redazione: Fabiola Arienti

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