Immobili di Lusso: quali sono?

24 Novembre 2020
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Sono definiti immobili di lusso quelle unità abitative che appartengono alle categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville), A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico e storico).

È molto importante verificare i requisiti di classificazione delle residenze di lusso, poiché le eventuali agevolazioni sull’acquisto della prima casa non sono previste per questo tipo di abitazioni.
Chi acquista immobili di lusso, infatti, non ha diritto al pagamento ridotto delle imposte catastali, ipotecarie e di registro e alle agevolazioni sull’apertura di mutui e finanziamenti.

La Corte di Cassazione, con la sentenza 20701/2020, chiarisce che la superficie utile affinché un immobile sia classificato come “di lusso” – stabilita sopra i 240 mq, non comprende le aree occupate da terrazze, balconi, soffitte, cantine, scale e posti auto.

La classificazione di riferimento è quella che si registra al momento dell’acquisto dell’immobile: per stabilire la spettanza della agevolazioni, infatti, non bisogna considerare la classificazione alla costruzione o dopo una ristrutturazione successiva. Sono dunque immobili di lusso quelle abitazioni che all’atto di compravendita risultino essere classificati come tali, a prescindere dalla categoria catastale alla quale appartenevano al momento della costruzione o dopo lavori di ristrutturazione.

Si parla di “superficie utile” superiore ai 240 mq, ovvero della superficie effettivamente utilizzabile degli ambienti, che non necessariamente corrisponde solo alla superficie abitabile. Tutta la superficie diversa da cantine, terrazze, balconi, soffitte, scale e posto macchina è considerata “utile” e rientrano nel calcolo anche pilastri, tramezzi, vani delle porte e delle finestre e le murature.

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