Distretto 57 - 60: san siro - stadio - ippodromo

Una zona a sé, nata sulle spoglie del piccolo villaggio agricolo sulle rive del fiume Olona che ha abitato questo territorio fino al 1800 e il cui centro era l’attuale piazzale Lotto. Negli anni ‘20 la costruzione dello stadio di San Siro e dell’Ippodromo, e negli anni ‘60 del Palalido ha trasformato il quartiere in cittadella dello sport, con grandi aree verdi che dagli anni ‘70 hanno attirato nuovi abitanti dal centro. Infatti, da quel periodo, la zona inizia a popolarsi di ville e palazzetti borghesi, fatti edificare da chi, non volendo trasferirsi fuori Milano, preferisce comunque un modo di vivere meno caotico, più tranquillo, che dia l’idea di stare in campagna. Inoltre, con il passare degli anni i collegamenti con il centro della metropoli si sono moltiplicati, mentre la vicinanza con le autostrade è sempre stato un plus. Oggi queste caratteristiche continuano a essere apprezzate, in più, i nuovi poli di City Life e del Portello e la riqualificazione della zona in tema di sicurezza, di sport e di aree green hanno fatto nascere un nuovo interesse soprattutto da parte dei giovani, che avranno come vicini attori, registi e calciatori che abitano qui da tempo.

Arte, Architettura e Design

Il quartiere è da tempo oggetto di studio per un’imponente trasformazione, tra nuove costruzioni e massicci investimenti. Non c’è ancora nulla di certo: tutto ruota intorno allo stadio Meazza e al progetto del nuovo impianto presentato da Milan e Inter, che vogliono costruire un nuovo distretto residenziale, con negozi, uffici, hotel e ristoranti. Dall’altra parte, Snaitech punta sul rifacimento dell’Ippodromo del galoppo, trasformandolo in un nuovo stadio degli sport equestri, aggiungendo una pista “all weather“, in un particolare materiale che permette di correre tutto l’anno, nuovi tracciati per il cross country, un campo per le gare di equitazione, un’area concerti, bar e ristoranti. Questi i progetti per l’area complessiva di circa 150mila metri quadrati, che prevede anche una parte residenziale.

Green

Il Parco di Trenno, dal 2012 intitolato ad Aldo Aniasi, si estende su oltre 50 ettari, con prati delimitati da doppi filari alberati e piccoli boschi. Lunghi viali rettilinei, percorribili a piedi o in bicicletta, caratterizzano questa area verde con spazi attrezzati specificatamente per bocce, tennis, calcio, pattinaggio, ciclismo (con pista ciclabile, utilizzata anche per jogging), percorso vita, basket, volley, beach-volley, rugby. Oltre 4.000 gli alberi presenti, tra abeti rossi, aceri, alianti, betulle, biancospini, carpini, ciliegi, frassini, gelsi, olmi, ontani, pioppi, platani, pruni, tigli…

Collegamenti

Tram: 16 Bus: 49 - 64 - 78 - 80 - 98 - 423

Filobus: 90 - 91

Metropolitana: M1 Lotto M5 San Siro Stadio

Strade statali: 11 Padana Superiore

Autostrade: A4 Torino/Venezia A8 e A9 dei Laghi

Food & Wine

Una garanzia dal 1975: Ribot (www.ribotmilano.it), ristorante e ora anche Bistrot, con i proprietari di origine toscana, offre una selezione eccellente di carni crude o cotte, oltre a primi e antipasti sfiziosi, e una piccola carta di pesce. Al Bistrot, menù ridotto, ma in lista hamburger gustosissimi e dagli ingredienti inaspettati. Oltre al cibo, il plus sono sale e salette che si susseguono, la veranda, il giardino, il tutto circondato da alberi secolari.

Il Distretto 57 – 60 di Milano è anche sul Magazine Morabito Immobiliare MI’s Home

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