Meglio vivere in una casa indipendente o in un condominio? Ecco pro e contro.

27 Dicembre 2021
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Meglio la casa indipendente o il condominio?

Se avete deciso di comprare casa, una delle prime domande che vi siete posti è: meglio vivere in una casa indipendente o in un condominio? Ovviamente, entrambe le soluzioni hanno pro e contro. Vediamone qualcuno.

Vivere in una casa indipendente: vantaggi e svantaggi

Iniziamo dai lati positivi di vivere in una casa indipendente. Il primo, senz’altro, è la privacy: distanza con le altre abitazioni e nessuna convivenza forzata con il vicinato. Inoltre le case indipendenti hanno generalmente spazi più ampi e sono dotate di garage privato e giardino, sempre più rari in condominio. Da ultimo, in una casa indipendente siamo autonomi nello svolgere opere e interventi: gli unici permessi da richiedere saranno quelli al Comune.

Tutti questi pro hanno, ovviamente, dei contro. Essere l’unico proprietario di un immobile vuol dire anche esserne l’unico responsabile in fatto di gestione, manutenzione e costi. E non bisogna dimenticare che comprare una casa indipendente costa generalmente di più di una nel condominio.

Pro e contro di vivere in condominio

Vivere in condominio resta la soluzione più pratica e vantaggiosa, specie per chi desidera abitare in città. Tra i principali vantaggi ci sono i costi: acquistare casa in un condominio costa meno che optare su una soluzione indipendente, ma anche i costi di gestione sono ridotti in quanto responsabilità condivisa tra tutti i proprietari dello stabile. Il condominio fornisce inoltre servizi condivisi: pulizia, portierato, sorveglianza, parcheggi, cortile; molte delle nuove costruzioni, specie nelle città, aggiungono preziosi optional come palestra, co-working, ristoranti.

Ma non è sempre facile condividere proprietà e responsabilità con altre persone. Tra gli svantaggi c’è la ristretta capacità di intervento: per effettuare dei lavori occorre rispettare i limiti imposti dal regolamento condominiale. La gestione degli spazi e dei servizi comuni presuppone inoltre delle spese, da versare annualmente o in rate periodiche, all’amministrazione del condominio.

Per gli indecisi, esistono anche soluzioni intermedie, come le villette a schiera: l’interno della proprietà è indipendente, le aree condivise sono di pertinenza di un condominio. Ci avevate pensato?

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