Bioarchitettura: che cos’è e quali sono i suoi principi

1 Giugno 2023
0 Comments
bioarchitettura
Realizzare edifici e ambienti che siano allo stesso tempo belli esteticamente e salutari per l’uomo e per l’ambiente: questo è il principio basilare della bioarchitettura. Essa si può applicare tanto alle costruzioni quanto alla sistemazione degli interni.

Che cos’è la bioarchitettura

La bioarchitettura è un approccio interdisciplinare in cui entrano in campo diverse conoscenze allo scopo di realizzare strutture architettoniche che siano sostenibili dal punto di vista ambientale e rispettose dell’ecosistema. Questa disciplina mira a integrare le attività umane nel mondo naturale in modo equilibrato, soddisfacendo i bisogni della modernità e migliorando la qualità della vita, ma allo stesso tempo utilizzando le risorse disponibili in maniera oculata, senza sprechi e senza danni. Una visione ecologica del modo di costruire quindi, che si diffonde in Italia a partire dagli anni Novanta e che si basa su alcuni principi, quali: – integrare correttamente l’edificio nel contesto naturale circostante; – favorire il benessere psico-fisico dell’uomo; – utilizzare le risorse naturali e fonti energetiche rinnovabili; – non produrre emissioni dannose per l’ambiente; – usare materiali e tecniche ecocompatibili; – concepire edifici flessibili e riadattabili nel tempo. Il punto di arrivo è la realizzazione di una casa passiva, energeticamente autosufficiente e a impatto zero, che abbia un elevato isolamento termico e che non consumi energia, sfruttando invece quella solare o quella geotermica.

La bioarchitettura applicata agli interni: i principi

La bioarchitettura può essere applicata anche in ambito interior. In questo caso sono la disposizione degli ambienti e la scelta di elementi e materiali a creare un luogo salutare. Gli aspetti a cui fare attenzione per gli interni sono: – l’orientamento delle stanze al sole e al vento, in modo da sfruttarne la luce e la temperatura e controllare in modo naturale le condizioni termiche interne; – la disposizione degli arredi in modo da sottrarsi alle onde acustiche, luminose o elettromagnetiche dannose; – la preferenza per la ventilazione naturale rispetto all’aria condizionata; – l’ergonomia degli oggetti e dei mobili destinati ad accogliere l’individuo per il riposo o per il lavoro e lo svago, quali letto, sedie, poltrone; – la scelta dei materiali per evitare vernici o resine dannose per la salute; – la scelta dei colori, in quanto essi possono o meno favorire il sonno o lo stress andando a incidere sulla produzione di importanti sostanze legate al benessere fisico e mentale, quali il cortisolo o la melatonina. La bioarchitettura è una disciplina sempre più importante per via delle preoccupazioni via via crescenti legate al cambiamento climatico in atto e alla salvaguardia dell’ambiente.

Hai trovato interessante questo articolo? Iscriviti alla newsletter per ricevere i nostri aggiornamenti

Iscrizione alla newsletter

Iscriviti alla newsletter di Francesco Morabito per restare aggiornato su mercato immobiliare, economia, normative e altre notizie dal settore immobiliare.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Inserire un indirizzo email
Richiesta sicura

© MORABITO IMMOBILIARE MILANO. RIPRODUZIONE RISERVATA

Leave a Comment